Se non avete niente di meglio da fare, potete sempre andare a Padova e unirvi a una delle quattro ronde segnalate l’altra notte in città. Oppure farne una quinta, secondo i vostri gusti personali
Finalmente si comincia a capire che il testamento biologico, e le questioni etiche in generale, sono un grande problema anche per il centrodestra. Che è altrettanto diviso, altrettanto incerto del fronte opposto...
Poiché contro il nucleare si espresse a larga maggioranza la popolazione italiana, contestualmente alla posa della prima pietra di nuove centrali bisognerà che qualcuno dichiari decaduti i referendum di ogni ordine e grado
Se un giornale intervista qualcuno che, con parole sue, esprime opinioni diverse dalle vostre, ovviamente considerate la cosa come una delle tante, normali manifestazioni della libertà di pensiero e di espressione. Non così la Conferenza episcopale
Eva Cantarella vince il Premio Città di Padova - sezione saggistica con L'amore è un dio. La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì 25 ottobre a Padova.
Il fatto che il numero degli stupri (almeno quelli denunciati) sia diminuito, mentre l’insicurezza percepita è aumentata, chiama certamente in causa il cinismo della politica governativa Ma chiama in causa anche i media
African Inferno di Piersandro Pallavicini è risultato vincitore nella sezione narrativa della XII edizione del Premio Città di Bari. Una giuria di 400 studenti designerà il supervincitore nella serata conclusiva che si terrà il 23 maggio.
Non sapevo che anche il senatore Quagliariello, tra i principali agitatori del "partito della vita" costituitosi a Palazzo Madama in un paio di minuti di urla, fosse un ex radicale
Esiziale sconquasso nella sinistra (una sola vera domanda: dopo la morte, avremo la chance di una reincarnazione, sia pure in ciuco o in bacarozzo?). Dentro lo sconquasso sono i dettagli, come sempre, a darci la misura delle cose
Chi nutre qualche perplessità sulla svolta ecumenista dell’ultimo Benigni (comunista, cristiano, nazional-popolare, prodigo di abbracci a trecentosessanta gradi) ha di che riflettere dopo la sua esibizione sanremese.
Alcuni animosi prelati propongono di scomunicare "chi ha fatto morire Eluana". Si intende che la sanzione possa in qualche modo turbare il cattolico che ne fosse colpito. Ma il non cattolico?
Sarà bene tenere a mente, visto il clima, che in questo Paese esiste una sinistra piuttosto forte, stimabile in circa il 40 per cento dell’elettorato, dai moderati fino alle frange più radicali: più o meno la stessa percentuale dal dopoguerra a oggi
In tempo di crisi non si può più pensare che tutta la cultura sia finanziata con i fondi pubblici. È ora di sostenere scuola e tv. Festival e spettacoli d’élite devono creare i presupposti per diventare una vera impresa privata. Ecco quel che farei io...
Il "patriottismo costituzionale" di Gianfranco Fini è la grande novità politica degli ultimi mesi. È da un bel pezzo che non ne sbaglia una, almeno agli occhi di chi sogna una destra repubblicana e munita di senso dello Stato
Bastava leggere i quotidiani di ieri per avere l’idea di un paese strappato in due. Poche le voci di mediazione, che denunciano le "apodittiche certezze di due partiti contrapposti" (Angelo Panebianco). Ma a dispetto della sua buona volontà
Si vorrebbe e si dovrebbe tacere, ma proprio non ce la si fa. Anche perché tacere, di fronte alle urla e agli insulti altrui, rischia di sembrare una diserzione. E dunque: leggo le scritte "Beppino boia"
Rileggendo "Tirar mattina" di Umberto Simonetta colpisce il paesaggio sociale e umano della Milano d’epoca, che nessuna nostalgia può addolcire. Prostituzione e vita agra, il ciondolare senza sbocchi dei ragazzi, e molte di quelle "piaghe sociali"
Chissà se ci sono ‟difensori della vita” anche tra i parlamentari di maggioranza che hanno votato in favore dell’obbligo, per medici e infermieri degli ospedali, di denunciare i clandestini
In questi giorni plumbei, in questo clima greve e pericoloso, confesso di essere debitore al premier del solo istante di ilarità che sono riuscito a concedermi