Guido Olimpio: Al Qaeda. “Uccideremo l'ambasciatore egiziano"

Guido Olimpio: Al Qaeda. “Uccideremo l'ambasciatore egiziano"

A Bagdad Al Qaeda ha annunciato che ucciderà Ihab Al Sharif, l’ambasciatore egiziano sequestrato in Iraq. Per confermare la veridicità del comunicato gli estremisti lo hanno accompagnato da una foto dei documenti del diplomatico sequestrato.
Guido Olimpio: Spie, qaedisti e armi. Bush “scopre” l'amico infedele

Guido Olimpio: Spie, qaedisti e armi. Bush “scopre” l'amico infedele

L’intreccio servizi-terrorismo e il coinvolgimento pachistano nel dramma di Londra evidenziano come uno dei motori della rete qaedista non sia in Medio Oriente, usato costantemente dalla propaganda jihadista, ma tra il Pakistan e l’Afghanistan.
Guido Olimpio - Paolo Biondani: Rivelazioni su Abu Omar. “In Albania era confidente della Cia”

Guido Olimpio - Paolo Biondani: Rivelazioni su Abu Omar. “In Albania era confidente della Cia”

La Cia ha rapito una sua creatura? Il ‟Chicago Tribune” ha scoperto che tra il ‘95 e il ‘97 Abu Omar era diventato ‟il più produttivo informatore della Cia e dei servizi segreti albanesi”.
Guido Olimpio: Non solo il tg, Al Qaeda punta sulla radio

Guido Olimpio: Non solo il tg, Al Qaeda punta sulla radio

Un breve telegiornale via Internet e un notiziario radio, entrambi con lo stesso nome: ‟La Voce del Califfato”. A lanciarli il ‟Global Islamic Media Front”, organizzazione che diffonde la propaganda qaedista nel mondo.
Guido Olimpio: Tutti i misteri del caso dal ruolo dei servizi agli atti dell’esecutivo

Guido Olimpio: Tutti i misteri del caso dal ruolo dei servizi agli atti dell’esecutivo

Un meccanismo ‟domanda-risposta” per approfondire il ruolo dei servizi segreti italiani nel rapimento a Milano dell’imam Abu Omar, poi trasferito nel Cairo per essere più ‟liberamente” interrogato.
Guido Olimpio - Fiorenza Sarzanini: Nel covo dei ribelli le foto per colpire Roma

Guido Olimpio - Fiorenza Sarzanini: Nel covo dei ribelli le foto per colpire Roma

Nella lista degli ‟obiettivi umani”, che Al Qaeda ha diffuso via Internet , la priorità è stata assegnata ai cristiani. Gli italiani sono inseriti subito dopo americani, britannici e spagnoli.
Guido Olimpio: Londra. Erano kamikaze o reclute inconsapevoli?

Guido Olimpio: Londra. Erano kamikaze o reclute inconsapevoli?

Varie ipotesi sull’attacco terroristico di Londra. Erano kamikaze consapevoli o sono rimasti vittime del loro mandante? C’era un sistema di innesco a orologeria, visti gli scoppi quasi simultanei di tre bombe? Ci sono analogie con Madrid?
Guido Olimpio: Abu Omar. Caccia a mister X, il capo degli 007 "pasticcioni"

Guido Olimpio: Abu Omar. Caccia a mister X, il capo degli 007 "pasticcioni"

Caccia a Mister X, il comandante della squadra che ha rapito l’imam Abu Omar a Milano e subito dopo l’ha imbarcato su un volo per il Cairo. Da cacciatore a preda.
Guido Olimpio: Le donne del blitz Abu Omar

Guido Olimpio: Le donne del blitz Abu Omar

Intorno a ‟Bob Lady”, la mente del rapimento Abu Omar, c’erano, prima o dopo l’operazione, delle figure femminili. Tre agenti donna della Cia, ognuna con incarichi e compiti diversi. Le chiameremo l'aggressiva, la veterana, la vedetta...
Guido Olimpio: Carceri volanti e navi prigione. La flotta top secret degli Usa

Guido Olimpio: Carceri volanti e navi prigione. La flotta top secret degli Usa

Cia e Pentagono dispongono di una flotta aeronavale con la quale eseguono le famose ‟consegne speciali”, l’arresto di un sospetto terrorista in un paese terzo e il successivo trasferimento in uno stato amico, dove può essere sottoposto a sevizie.
Guido Olimpio - Paolo Biondani: Imam rapito. Una diplomatica guidò il blitz

Guido Olimpio - Paolo Biondani: Imam rapito. Una diplomatica guidò il blitz

Una donna, con carica diplomatica nell’ambasciata americana a Roma, è ricercata dalla polizia italiana per il rapimento di Abu Omar, l’imam rapito a Milano dalla Cia all’insaputa del governo e dei servizi segreti italiani.
Guido Olimpio: Bali. La strage nel filmato di un turista

Guido Olimpio: Bali. La strage nel filmato di un turista

L’occhio elettronico segue un giovane con uno zainetto all’interno del ristorante Raja di Kuta, a Bali. L’uomo sembra vagare alla ricerca di qualcuno tra i tavolini. Fa ancora pochi passi. Poi l’esplosione.
Marina Forti: Quanti sono i rifugiati ambientali?

Marina Forti: Quanti sono i rifugiati ambientali?

Nei prossimi 5 anni, qualcosa come 50 milioni di persone si trasformeranno in ‟rifugiati ambientali”, persone costrette a muoversi per sfuggire al degrado ambientale. Una previsione catastrofista?
Marina Forti: Fuga dalle macerie del Kashmir

Marina Forti: Fuga dalle macerie del Kashmir

In Pakistan, dove il sisma ha provocato il disastro maggiore, è cominciato un esodo da villaggi e città devastate: i vivi partono come possono, fuggono da macerie da cui ancora affiorano cadaveri e fognature scoppiate.
Massimo Mucchetti: La tassa sul tubo e le promesse mancate delle dismissioni

Massimo Mucchetti: La tassa sul tubo e le promesse mancate delle dismissioni

Sulla tassa del tubo c’è una questione di equità contributiva: se si devono tassare le reti, perché colpire solo i gasdotti e gli elettrodotti ad altissima tensione e non anche l'infrastruttura fissa di Telecom, le autostrade e le frequenze radio?
Giorgio Bocca: A Milano il gran rifiuto di Veronesi

Giorgio Bocca: A Milano il gran rifiuto di Veronesi

Umberto Veronesi ha gettato la spugna, non si presenterà alle elezioni come candidato della sinistra al Comune di Milano. Incredibile, scandaloso ma, come usava dire in tempi marxisti, ‟nel corso della storia”. Una storia fatta di burocrati e lacchè.
Gianni Riotta: Siamo bambini viziati. Non vogliamo giocare con il Pakistan dei poveri

Gianni Riotta: Siamo bambini viziati. Non vogliamo giocare con il Pakistan dei poveri

Il terremoto è una sfida politica immediata, ma per capirlo dovremmo metterci nei panni dei poveri profughi del Kashmir: non ne abbiamo né la saggezza né la generosità, e ci apriamo una trappola atroce.
Maurizio Caprara: E anche gli “amici italiani” rifanno i conti col mito di Zapatero

Maurizio Caprara: E anche gli “amici italiani” rifanno i conti col mito di Zapatero

La sinistra italiana comincia a relativizzare il mito di José Luis Rodríguez Zapatero, il presidente del governo di Spagna che alcuni settori dell' Unione negli ultimi tempi stavano trasformando in icona sacrale.
Furio Colombo: Lapo Elkann. E adesso lasciatelo in pace

Furio Colombo: Lapo Elkann. E adesso lasciatelo in pace

I media, giornali e televisioni, sono cannibali. Divorano vite e reputazioni. Divorano persino quando esaltano, e persino quando coloro che sono esaltati dai media sono i primi a stare al gioco.
Lorenzo Cremonesi: Kashmir. Cancellata una generazione

Lorenzo Cremonesi: Kashmir. Cancellata una generazione

I più fortunati sono stati i poveri. Quando la terra ha tremato i tetti di fango e paglia si sono rivelati meno letali. Chi stava invece nei palazzi di cemento è rimasto inesorabilmente schiacciato.