Descrizione

Quattro ragazzini, un treno merci e una frontiera irraggiungibile: è questo il cuore di “La gabbia dorata”, cinema del futuro che riscrive un passato di dolore e speranza. Dal limbo del Centroamerica agli Stati Uniti corre una ferrovia che trasporta i sogni clandestini di un’umanità dolente che rischia tutto pur di lasciarsi alle spalle il nulla, storie che ne racchiudono tante altre, bandiere al vento di un destino che troppo spesso è costretto a schivare le pallottole della realtà. E mai come in questi casi viene da chiedersi da che parte del confine stia la civiltà.

IL LIBRO L’odissea del lavoro a cura di Emilia Bandel, pp. 80 
Il sociologo Alessandro Dal Lago analizza il rapporto tra globalizzazione e processo di esclusione dei migranti; Kevin Bales, tra i massimi esperti mondiali di schiavitù contemporanea, denuncia il business legato alle nuove forme di sfruttamento; il regista Diego Quemada-Diez racconta la genesi del film.

Conosci l’autore

Diego Quemada-Diez

Lo spagnolo Diego Quemada-Diez vive da molto tempo nel continente americano. Il suo primo lavoro nell’industria cinematografica risale al 1995, quando è assistente al direttore della fotografia di Terra e libertà di Ken Loach. Un anno dopo, emigra negli Usa per filmare Le cose che non ti ho mai detto, il secondo lungometraggio di Isabel Coixet, prodotto da Luis Miñarro. Negli Stati Uniti continua la sua carriera. Lavorerà come operatore alla macchina in 21 grammi – Il peso dell’anima di Alejandro González Iñárritu, collaborazione che gli apre le porte e gli permette di iniziare a lavorare al fianco di registi del calibro di Fernando Meireles (The Constant GardenerLa cospirazione), Tony Scott, Cesar Charlone, Oliver Stone e Spike Lee. Il suo film La gabbia dorata (2013) è riproposto nel 2014 da Feltrinelli nella collana Laeffe Film Festival.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2014
Collana: 
Laeffe Film Festival
Pagine: 
80
Prezzo: 
17,90€
ISBN: 
9788807730610
Genere: 
Home Cinema