Descrizione

Con gli studi sull'ipnotismo e sull'isteria nascono, nella seconda metà del diciannovesimo secolo, le scienze della memoria. La tesi di questo libro è che esse si siano sviluppate per secolarizzare l'anima, alla quale la memoria gradualmente si sarebbe venuta sostituendo tanto nel discorso scientifico che nella vita quotidiana. Il passato, da chiave per comprendere la persona, si trasforma fino a diventare l'elemento costitutivo dell'identità personale dell'uomo contemporaneo. A questa svolta si giunge attraverso una complessa metamorfosi che coinvolge elementi sociali, culturali e politici. Hacking utilizza la storia della comparsa, del riconoscimento e della definizione nosografica di un contraddittorio disturbo psichiatrico, la cosiddetta 'sindrome della personalità multipla', per ricostruire storicamente e concettualmente l'evolversi di questa trasformazione. Così come Foucault aveva identificato una politica centrata sul corpo, Hacking, nel suo affascinante viaggio 'archeologico' alla scoperta dell'anima, offre un'illuminante descrizione delle 'politiche della memoria': gli effetti della scienza e della società sulla formazione della personalità, e le ferite che ne possono derivare.

Conosci l’autore

Ian Hacking

Ian Hacking, storico della scienza e filosofo del linguaggio, insegna all’Institute for the History and Philosophy of Science and Technology dell’Università di Toronto. Con Feltrinelli ha pubblicato La riscoperta dell’anima. Personalità multipla e scienze della memoria (1996).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Ottobre, 1996
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
400
Prezzo: 
33,57€
ISBN: 
9788807102097
Genere: 
Saggistica, Università