Descrizione

Le politiche neoliberiste degli ultimi vent'anni hanno posto le condizioni per lo sgretolamento del tessuto sociale, esaltando la libertà dell'individuo a scapito della dimensione collettiva. Ma un simile libertà, basata sull'assenza di limiti, sul disinteresse al bene comune e sul conformismo, è in realtà illusoria per la sua sudditanza ai modelli e ai consumi imposti dal mercato, e ha come conseguenza l'aumento dell'impotenza collettiva e la paralisi della politica, diventata sempre più locale e insignificante. Da qui, afferma Bauman, deriva la tormentosa sfiducia esistenziale che caratterizza l'uomo dell'Occidente, il suo senso di solitudine e di precarietà: come i passeggeri di un aereo che si accorgono che la cabina di pilotaggio vuota, e che la voce rassicurante del capitano era soltanto la ripetizione di un messaggio registrato molto tempo prima. E non servono a molto i tentativi dei governi di concentrare questa inquietudine sul solo tema della sicurezza personale. Si fa sempre più urgente, invece, la necessità di ridare il giusto spazio alla collettività e ridefinire la libertà individuale partendo dall'impegno collettivo. La politica deve ritrovare il suo spazio. Bauman lo individua nell'antica agorà, luogo privato e pubblico al tempo stesso. Qui l'uomo occidentale potrà tornare a interrogarsi, e le sofferenze private potranno essere finalmente pensate e vissute come problemi condivisi, comuni e politici.

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Zygmunt Bauman

Zygmunt Bauman (1925-2017) è stato professore emerito di Sociologia nelle università di Leeds e Varsavia. Tra le sue più importanti opere in italiano: Modernità e Olocausto (il Mulino, 1992), Il teatro dell’immortalità: mortalità, immortalità e altre strategie di vita (il Mulino, 1995), Le sfide dell’etica (Feltrinelli, 1996), La società dell’incertezza (il Mulino, 1999), Dentro la globalizzazione: le conseguenze sulle persone (Laterza, 1999), La solitudine del cittadino globale (Feltrinelli, 2000), Voglia di comunità (Laterza, 2001), Il disagio della postmodernità (Bruno Mondadori, 2002), Modernità liquida (Laterza, 2002), Intervista sull’identità (Laterza, 2003), La società sotto assedio (Laterza, 2003), Amore liquido: sulla fragilità degli affetti (Laterza, 2004), Vite di scarto (Laterza, 2005), L’Europa è un’avventura (Laterza, 2006), Modus vivendi: inferno e utopia del mondo liquido (Laterza, 2007), Paura liquida (Laterza, 2008), Consumo, dunque sono (Laterza, 2008), L’arte della vita (Laterza, 2009), Vite di corsa (il Mulino, 2009), Capitalismo parassitario (Laterza, 2009), L’etica in un mondo di consumatori (Laterza, 2010), Modernità e ambivalenza (Bollati Boringhieri, 2010), Lo spettro dei barbari. Adesso e allora (Bevivino, 2010), Vite che non possiamo permetterci. Conversazioni con Citlali Rovirosa-Madrazo (Laterza, 2011), Il buio del postmoderno (Aliberti, 2011), Communitas. Uguali e diversi nella società liquida (a cura di Carlo Bordoni, Aliberti, 2013), Le sorgenti del male (Edizioni Erikson, 2013) e Il demone della paura (Laterza-Editoriale L’Espresso, 2014).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2000
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
230
Prezzo: 
22,00€
ISBN: 
9788807102875
Genere: 
Saggistica, Università 
Traduttore: 
Giovanna Bettini